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Prima Guerra Mondiale
Le celebrazioni del 4 novembre a Dronero
e mostra sugli alpini della Prima Guerra Mondiale.

IV Novembre 2006 a Dronero
Anniversario della Vittoria, Giornata delle Forze Armate e dei combattenti

(Testi e foto: Enrico Collo)

Dronero 4 novembre
Commemorazione al monumento dell'Alpino che non è tornato
e alle lapidi dei caduti delle due guerre

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Dronero

Mostra sugli alpini della Prima Guerra Mondiale

Esposizione curata da Claudio Marino e dal Comitato “Aldo Beltricco” di San Damiano Macra, con la collaborazione dei Comuni di San Damiano, Dronero, le Associazioni ANA, Alberto Bersani, la Prof.ssa Frosini.

I caduti della Valle Maira nella Prima Guerra Mondiale furono 815; un prezzo molto, troppo caro in confronto ai 12.256 dell’intera Provincia di Cuneo. Aldo Beltricco, medaglia d’oro al valor militare, fu tra essi, caduto il 10 settembre 1916 al Coston di Lora, sul Monte Pasubio, in un assalto diretto alle truppe austriache. In quel solo giorno il Battaglione Aosta attaccò con 300 uomini; i superstiti furono 28. Al Capitano Aldo Beltricco è affidato il Comando della 41a Compagnia, e muore in azione dopo aver aperto una breccia nei campi reticolati del nemico.

Anche il Caporale Maggiore di fanteria Pietro Reinero, di Marmora, ebbe l’onore della medaglia d’oro conferita per il suo eroismo: ferito sul Monte Sei Busi all’inizio del luglio 1915 e trasferito all’ospedale, volle immediatamente rientrare sul fronte d’attacco con gli uomini del suo battaglione, morendo anch’egli sui reticolati spinati portando soccorso ad un ufficiale ferito.

Molti oggetti dei soldati al fronte erano presenti alla mostra di Dronero, ricca di documentazioni storiche e fotografiche, con ricostruzioni delle vicende ed imprese dei tre battaglioni “Dronero”, “Val Maira” e Bicocca”, e ricerche statistiche sui caduti della Prima Guerra Mondiale (Valle Maira e Provincia di Cuneo) con relativi riscontri alle battaglie sostenute, i dispersi, i morti per malattia.

Le immagini della mostra di Dronero

Mostra Alpini Dronero
Aldo Beltricco
Mostra Alpini Dronero
Mostra Alpini Dronero
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Mostra Alpini Dronero

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Mostra Alpini Dronero
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Mostra Alpini Dronero

Mostra Alpini Dronero
Equipaggiamento degli austriaci

Il convegno "La Prima Guerra Mondiale in provincia di Cuneo"

Per approfondire il tema della Prima Guerra Mondiale, di elevato valore didattico e contenutistico, è stata la lezione tenuta nell’aula magna della Scuola Media “Giolitti” di Dronero, a cui hanno partecipato gli allievi delle medie e dell’Istituto Alberghiero, alla presenza di molte autorità amministrative e rappresentanti dei vari corpi delle Forze Armate.

Il convegno, introdotto dall’assessore Franca Marchiò e coordinato da Secondo Garnero (presidente del Comitato “Aldo Beltricco”), ha presentato i diversi aspetti della terribile Grande Guerra, con sullo sfondo una suggestiva e spesso toccante cronistoria fotografica dei tre anni di conflitto curata da Fausto Rivero .

L’intervento dello storico Marco Pluviano si è concentrato sugli aspetti politici, strategici e militari che hanno condotto, accompagnato e seguito la guerra; l’eroismo dei soldati che si sono sacrificati con imprese epiche, mal equipaggiati rispetto al nemico, con oltre 650.000 vittime immolate all’altare della Patria.

Marco Ruzzi , studioso dell’ Istituto Storico della Resistenza di Cuneo , ha relazionato con dovizia di particolari sugli avvenimenti e le conseguenze del conflitto nel territorio cuneese, il quale, seppur non interessato direttamente nei combattimenti, ne ha subito profondi influssi sociali ed economici.

Carlo Giordano, giornalista de La Stampa, si è soffermato sulla storia dei battaglioni Dronero, Bicocca e Valle Maira, le battaglie affrontate, la figura di Aldo Beltricco e le curiosità cronistiche in Valle Maira reperite sul giornale locale “Il Progresso”.

Gerardo Unia, scrittore e ricercatore, autore del libro “ Figli di questa terra ”, ha concluso gli interventi analizzando i dati statistici degli 815 caduti valmairesi, raffrontandoli con quelli provinciali e nazionali, ricucendo il filo dei fronti e delle battaglie da essi affrontati, le cause delle loro morti, il significato apparentemente freddo di una serie di numeri che invece racchiude il dramma di un olocausto che purtroppo le nostre montagne pagano ancora oggi.



Approfondimenti:

Come si arrivò alla Grande Guerra? e come vi entrò l'Italia? Scopritelo su pbmstoria.it

La Prima Guerra Mondiale presentata da Wikipedia , l'enciclopedia libera di Internet (consiglio per una consultazione ottimale: leggere tutta la pagina dedicata alla guerra; in seguito approfondire gli argomenti con i collegamenti correlati)

Mostra Alpini DroneroMostra Alpini Dronero



La giornata si è conclusa in serata nella Parrocchiale di Dronero, dove le corali “Valle Maira” di Busca e “La Rèis” di San Damiano hanno cantato i gloriosi cori degli Alpini.

Domenica 5 novembre le celebrazioni sono proseguite con la Messa in ricordo dei militari caduti; l’intitolazione della Piazza Aldo Beltricco; il Rancio Alpino offerto presso il Convitto San Giuseppe.

Mostra Alpini Dronero

Approfondimento: la figura di Aldo Beltricco


 
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