RSS - Servizio Feed di www.NaturaOccitana.it Stampa Versione stampabile della pagina visualizzata. Segnala Invia questa pagina presso un indirizzo email.  

Sorgenti Maira
Le Sorgenti del Maira sgorgano in una conca con un piccolo laghetto artificiale e grandi massi erratici posati sul greto del torrente, trasportati e qui abbandonati dai ghiacciai in ritiro.

       SORGENTI DEL MAIRA

E GROTTE DI TRAVERTINO

Sorgenti del Maira

 

RISORGENZE CARSICHE SU UNA MORENA GLACIALE

500.000 – 10.000 anni /attuale   

Il Lago VisaisaLe Sorgenti del Maira sgorgano in una conca con un piccolo laghetto artificiale e grandi massi erratici posati sul greto del torrente, trasportati e qui abbandonati dai ghiacciai in ritiro e dai crolli sui versanti circostanti.
Le acque risorgive impetuose ed abbondanti scaturiscono direttamente dai piedi della montagna: il loro getto costante e continuo in tutto l’anno è dovuto alla presenza di un grande reticolo idrico sotterraneo: la sua alimentazione viene garantita dai laghi in quota, il Lago Visaisa e il Lago Apzoi, che si possono raggiungere con un bel sentiero segnalato.

Sorgenti del Maira
Sorgetni del MairaCaratteristica è la collina che separa l’area delle sorgenti dalla valle principale: si tratta della grande morena laterale del ghiacciaio che scendeva da Chiappera; osservato dal lato opposto della valle, si riconosce nitidamente il percorso seguito dalla lingua glaciale, che nel suo spostamento a valle accumulava sui suoi fianchi i detriti di terra e pietre caduti dalle montagne, come un gigantesco nastro trasportatore.
Grotte di travertinoDall’interazione fra le risorgenze carsiche e il fianco inferiore della morena glaciale si sono generati negli ultimi millenni spettacolari affioramenti di travertino, particolare roccia che si forma dalla precipitazione di carbonato di calcio (il calcare), disciolto nelle acque in pressione che emergono dalle profondità del complesso carbonatico (il reticolo idrografico sotterraneo dai laghi Visaisa e Apzoi); impregnandosi e intrappolando i detriti vegetali che si accumunlano in superficie, esse aumentano progressivamente di volume. È come vedere le concrezioni di una grotta, ma all’esterno della montagna.
Seguendo un sentiero nella pineta si entra letteralmente in un castello fatato ricco di antri e caverne che si aprono in alte pareti verticali.
La suggestione del luogo è veramente notevole e il percorso naturalistico che si potrebbe realizzare merita di essere valorizzato anche dal punto di vista botanico (bosco puro di Pino uncinato).

Itinerario geologico segnalato da NaturaOccitana
Testi e foto Enrico Collo

Il Lago Visaisa L’itinerario proposto alle Sorgenti del Maira è poco conosciuto agli escursionisti, che solitamente le raggiungono per percorrere il Sentiero Frassati, che risale ai laghi Visaisa e Apzoi, raggiunge il punto più alto al Colle delle Munie (2531 m), per poi rientrare con itinerario ad anello dal Passo della Cavalla verso le Grange Pausa nel Vallone del Sautron. Altro sentiero molto frequentato è quello dei Percorsi Occitani, che da Chiappera (1614 m) superate le Sorgenti del Maira prosegue per il Colle del Ciarbonet (2206 m) da cui, con deviazione verso Prato Ciorliero (1955 m) e il Passo della Gardetta (2437 m), si raggiunge l’Altopiano della Gardetta.

Sorgenti del Maira
L’itinerario si sviluppa nella prima parte all’interno di un bosco di pino uncinato, censito nei Siti di Interesse Comunitario (SIC) proposti per la Rete NATURA 2000, secondo la Direttiva 92/43/CEE “Habitat” (stop 1). Seguendo un sentiero già esistente ma non segnalato in precedenza al pubblico, si assiste “in diretta” alla nascita di una roccia (stop 2), il travertino, e si raggiunge una zona di grande valenza naturalistica e paesaggistica per la presenza delle grotte di travertino (stop 3). Con alcune svolte in salita e superati alcuni ruscelli si giunge alla conca in cui sgorgano le Sorgenti del Maira (stop 4), punto culminante dell’escursione; il ritorno verso valle permette di osservare il grandioso panorama glaciale verso i simboli geologici dell’alta Valle Maira (stop 5): il massiccio quarzitico di Rocca Provenzale-Castello e le cascate di Stroppia.
Sorgenti del Maira

Si organizzano accompagnamenti naturalistici per scuole e gruppi
info@naturaoccitana.it


La storia geologica delle Alpi
Censimento dei geositi in Valle Maira

 

 
Museo Gardetta Censimento Geologia Ciciu Roccabruna Bosco di Camoglieres Celle Macra Elva Tibert-Chersogno
Vallone d’Elva Gardetta Impronte di dinosauro Oronaye Mollasco Sorgenti Maira Cascate Stroppia Vallone Stroppia
Sorgenti Maira - creata (01/11/2004) - modificata (13/12/2011) - vista 18309
Tutti i contenuti del sito sono di proprietà di NaturaOccitana, e non possono essere riprodotti senza esplicita autorizzazione.

NaturaOccitana di Enrico Collo, Via Copetta 16 - 12025 Dronero (CN), P.I. 02841370048
Accompagnamenti e consulenze naturalistiche - info@naturaoccitana.it